Io ricordo… Giovanni De Santo
Prefazione al libro di Giovanni De Santo
Nella sentenza Ciro Esposito, il giudice De Cataldo ignora “Suburra” la Roma fascista del suo libro
Il giudice che ha scritto la sentenza della “bravata” pubblicò un libro illuminante sul sottobosco romano di destra, ultras e droga che aiuta a capire quello che è successo
Giuseppe Zollo: “La civiltà della pasta” storia del nostro cibo e del nostro modo di essere
La recensione di Giuseppe Zollo su il Napolista del libro di Vincenzo Esposito che analizza e racconta la storia del nostro territorio in relazione a uno dei suoi simboli culinari.
Gomorra è fiction, il degrado è reale
Il funerale di Pietro Savastano alla Vela gialla: Gomorra è fiction, il degrado è reale
Pietro Treccagnoli: Vincenzo Esposito fa rivivere La civiltà della pasta
La recensione di Pietro Treccagnoli, l’Arcinapoletano a La civiltà della pasta
Gianni De Falco: “La civiltà della pasta”, una storia e una cultura da leggere e non dimenticare
Lello Mercaldo: La civiltà della pasta a Letture di gusto
Sintesi presentazione a Incontri “Letture di gusto”, Giovedì 26 gennaio 2017, Il Cortile, Caserta
Monica Riccio: Vincenzo Esposito ricostruisce la storia della pasta
Introduzione alla presentazione del libro a Contiere 167, venerdì 13 dicembre 2016

io 1Sono nato un giorno di maggio nel 1956.
Sono felicemente sposato e ho una magnifica figlia.
Appartengo alla generazione che nel Settantasette si era illusa di assaltare il cielo con ironia e, come gli angeli caduti, ha perso.
Parafrasando Ignazio Silone oggi sono un cristiano senza chiesa e un socialista senza partito.
Ho dedicato una parte importante della mia vita all'impegno politico e sindacale. librisul lungomareHo vissuto l'avventura dei Cristiani per il socialismo e quella del PdUP fino a Democrazia Proletaria. Da allora mi ostino a lavorare per la costruzione di una forza socialista e libertaria in questo Pase.
Sono stato dirigente della Cgil Campania, della Fiom Campania e della Camera del Lavoro di Napoli e, successivamente, tra i promotori dell'Ires Campania con Giovanni De Falco e Lello Mercaldo dove ho lavorato fino a Aprile del 2013 (il mio addio alla Cgil).
Negli anni ho coltivato la passione per il graphic design collaborando con associazioni, società, case editrici, enti pubblici nella progettazione dell'immagine coordinata e nella produzione editoriale.
Nel corso del tempo collaborato a NdR, Rassegna Sindacale Campania, Enne, CorrierEconomia del Mezzogiorno, Mezzogiorno Europa e L’Articolo. Sono stato direttore editoriale di Novus Campus.
Ho curato la riedizione de I miei anni all’antimafia, di Gerardo Chiaromonte, Innovare il Mezzogiorno, e Ciro Esposito. Ragazzo di Scampia, ho collaborato a Napoli operaia di Antonio Ghirelli e a Il riscatto di Matteo Cosenza. Ho pubblicato La civiltà della pasta. Storie di maccaroni e maccaronari, Libreria Dante & Descartes.
 Attualmente curo la grafica editoriale della Libreria Dante & Descartes.